Emergenza Ciclone Harry
Nel mese di gennaio 2026, le Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia hanno subito l’impatto del Ciclone Harry, un fenomeno atmosferico di intensità straordinaria responsabile di estesi danneggiamenti a strutture abitative, opere pubbliche e private, reti di servizi essenziali, con il conseguente allontanamento di molte famiglie dalle proprie residenze per motivi di sicurezza.
Per fronteggiare l’emergenza, il Governo ha adottato la deliberazione di stato di emergenza nella riunione del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2026. Con Ordinanza successiva, la n. 1180 del 30 gennaio 2026, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha qualificato gli eventi come fattispecie di forza maggiore ai sensi della normativa civilistica. A seguito di tali provvedimenti, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha deliberato in data 10 febbraio 2026 il provvedimento n. 20/2026/R/COM, finalizzato all’introduzione di misure di emergenza a tutela dei soggetti colpiti.
Sospensione degli adempimenti di pagamento
Il provvedimento dell’Autorità stabilisce la sospensione per la durata di sei mesi degli obblighi di versamento relativi alle utenze di energia elettrica e gas naturale riferite a unità immobiliari localizzate nei Comuni elencati nell’Allegato all’Ordinanza 1180, qualora le stesse risultino danneggiate, distrutte o sottoposte a provvedimento di sgombero.
La misura sospensiva opera su tutte le bollette con termine di pagamento successivo al 18 gennaio 2026, nonché sui costi afferenti le operazioni di allacciamento, messa in servizio, cessazione del servizio, voltura contrattuale e subentro.
Per tutta la durata del periodo di sospensione rimangono inoltre precluse le attività di interruzione o sospensione della fornitura per inadempimento degli obblighi di pagamento, anche con riferimento a debiti pregressi maturati anteriormente alla data del 18 gennaio 2026.
Istruzioni per l’accesso al beneficio
La fruizione della sospensione richiede la formulazione di una specifica richiesta da parte dell’utente intestatario, da inoltrare entro il termine perentorio del 30 aprile 2026 attraverso i canali di comunicazione e-mail, posta elettronica certificata (PEC) o servizio postale ordinario. Il modello di richiesta standardizzato può essere reperito e scaricato dal nostro sito internet. Alla richiesta deve essere acclusa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, conforme alle disposizioni del D.P.R. 445/2000, con la quale si attesti il danneggiamento, la distruzione o lo sgombero dell’immobile servito dalla fornitura, in diretta conseguenza degli eventi meteorologici eccezionali verificatisi.
Recupero rateale delle somme sospese
Alla data del 18 luglio 2026, con la conclusione del periodo di sospensione, le somme non versate saranno sottoposte a un sistema di recupero dilazionato attraverso una rateizzazione estesa su un arco temporale non inferiore a 12 mesi, senza l’addebito di interessi o oneri accessori a carico dell’utente.
La periodicità delle singole rate corrisponderà alla frequenza ordinaria di emissione delle fatture. Il sistema di rateizzazione non si applicherà qualora l’importo complessivo oggetto di sospensione risulti inferiore alla soglia minima di 50 euro. Entro il periodo massimo di due mesi dalla scadenza della sospensione, il cliente riceverà una comunicazione formale contenente l’indicazione precisa degli importi oggetto di dilazione e il dettaglio del piano di ammortamento applicabile.
Resta in ogni caso impregiudicata la possibilità per il cliente di procedere al regolare pagamento secondo le scadenze contrattuali ordinarie, di effettuare il saldo anticipato delle somme sospese o di concordare con il fornitore piani di rateizzazione di estensione temporale inferiore a quella prestabilita.
Territorio interessato e periodo di validità
L’operatività delle disposizioni decorre dal 9 febbraio 2026 e si estende fino al 18 luglio 2026. L’applicazione territoriale è circoscritta ai Comuni ricadenti nelle Regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, secondo l’individuazione contenuta nell’Allegato all’Ordinanza n. 1180 emanata dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile.
Recapiti per informazioni
E-mail: emergenzaharry@agfenergy.it
Telefono: 0802460510
Il modulo di domanda è reperibile di seguito.
Il quadro normativo adottato è volto ad assicurare la continuità nell’erogazione dei servizi pubblici essenziali e a garantire un sostegno effettivo alle popolazioni e alle attività economiche colpite dall’emergenza meteorologica. Per la lettura completa del testo normativo si rinvia alla consultazione della delibera ARERA 20/2026/R/COM disponibile sul sito ufficiale www.arera.it.